di Giovanni Jannoni e Mariangela Marletta
Dopo la prima mondiale alla 60esima edizione delle Giornate del Cinema di Soletta nel gennaio 2025, e la partecipazione nella competizione ufficiale al Short Shorts Film Festival & Asia 2025 di Tokyo, uno dei più grandi festival di cortometraggi del continente asiatico, accreditato agli Academy Awards. Fade to Black è stato proiettato in prima ticinese a Castellinaria.
He and She are two young people when they have their first kiss: the music rises, the lips touch, and the film fades to black. It is the beginning of a beautiful love story, but something doesn’t add up: why is their life going so fast? What are these fades to black that come every time the two kiss? A love story haunted by a relationship’s greatest enemy: time….
Lui e Lei sono due ragazzi quando si danno il loro primo bacio: la musica cresce, le labbra si toccano e il film dissolve a nero. È l’inizio di una bellissima storia d’amore, ma qualcosa non torna: perché la loro vita va così veloce? Cosa sono queste dissolvenze a nero che arrivano ogni volta che i due si baciano? Una storia d’amore perseguitata dal più grande nemico di una relazione: il tempo.
Lui e Lei si innamorano quando sono solo ragazzini, dandosi il loro primo bacio sotto la pioggia come da cliché. I loro volti si avvicinano, un’epica colonna sonora cresce in sottofondo, l’immagine dissolve a nero sul loro amore. Da lì è una lunga serie di baci nel corso degli anni, di crescendi musicali e di altrettante dissolvenze a nero ogni volta che loro labbra si incontrano: alla stazione prima di un lungo viaggio, sotto il vischio a Natale, alla cerimonia di laurea, al matrimonio…
La loro vita assieme prosegue tranquilla, quasi secondo un copione prestabilito. Finché l’uomo non comincia a percepire qualcosa di disturbante: non starà correndo tutto troppo velocemente? E cosa sono queste dissolvenze a nero che arrivano ad ogni bacio, catapultandoli di scena in scena senza ricordi di quanto avvenuto nel frattempo? Possibile che sia lui l’unico ad accorgersene?
Comincia così per lui un tragicomico incubo kafkiano: nessuno sembra credergli, la dissolvenza diviene sempre più invasiva e, mentre gli anni si susseguono sempre più veloci, l’uomo non fa che tormentarsi senza requie per scoprire cosa sia questo male che lo perseguita e se esista un modo per sconfiggerlo. Ma non sarà forse proprio questa sua ossessione a stare distruggendo la sua vita (di coppia e non)? Perché tra fuggire e accettare la propria mortalità la scelta non è mai semplice. Soprattutto quando ad inseguirti c’è un immensa dissolvenza a Nero pronta ad inghiottire tutto ciò che ami.
Qualche immagine di backstage:
(foto di Andrea Anselmi e Mattia De Marco)
















