Domenica 19 aprile 2026 alle ore 16:00, allo Spazio l’Ove di Lugano e in diretta su Radio Gwen, appuntamento con “The Podcast Lab”: una presentazione con ascolto pubblico dei lavori realizzati da Noemi Nagy, Ottavia Bulloni e Marica Iannuzzi accompagnati dalla mediazione di Arianna Gamba. Il tema di quest’anno, “I miei 20 anni”, attraversa i tre progetti.

I podcast saranno poi disponibili integralmente anche sul sito di Gwen sulle principali piattaforme di streaming.

È un progetto sviluppato in collaborazione fra Babel Festival, REC e Radio Gwen con il supporto di InfoGiovani, Pro Helvetia e FSRC/SRKS.

Il laboratorio è coordinato da Josephine Bohr e Marta Pizzagalli e animato da Olmo Cerri. La grafica è di Alessia Passoni. Le musiche sono di Victor Hugo Fumagalli e Onda (Urizi) autoproduzioni.

I podcast

Ottavia Bulloni – Sempre verde

All’inizio c’è un po’ di malinconia. E confusione, tanta, mista a timori esistenziali. Ma non potrebbe andare tutto così: a vent’anni si cade e si vola senza controllo. E allora arrivano le avventure e le scoperte, le partenze improvvisate. In questo podcast troverete un paese e una città – e gli infiniti viaggi fra l’uno e l’altro. Ci saranno poi i treni, i grandi amici, i sogni in cui credere. E una certa fame di vita.

Marica Iannuzzi – 20 senza istruzioni

Non ti danno istruzioni per vivere a vent’anni. Salire su un treno ti dice dove arriverai… ma non ti dice chi diventerai.  Tra lingue antiche e moderne, città svizzere in movimento e una valigia piena di sogni e incertezze, ogni passo sorprende e ogni incontro insegna. 20 anni senza istruzioni è un podcast sul caos, la meraviglia e la crescita di chi prova a trovare il proprio posto nel mondo.

Noemy Nagy – Quando avevo vent’anni ero una lontra

Le lontre vengono chiamate mutaforma. Sono creature liminali: vivono tra la terraferma e le acque. Hanno rischiato l’estinzione a causa della caccia intensiva per la pelliccia, dell’inquinamento delle acque e della distruzione dei loro habitat. Essere una lontra significa dislocare la postura, incarnare un corpo bislungo, sostare nel gorgo.

da sinistra: Marica Iannuzzi, Noemi Nagy e Ottavia Bulloni

Le autrici

Ottavia Bulloni (1998), nata e cresciuta in Valle di Blenio, oggi vive a Bellinzona. Ha studiato letteratura italiana e latino presso l’università di Friburgo e ha di recente concluso la formazione pedagogica per diventare docente. Attualmente insegna latino in alcune scuole medie ticinesi. Alcuni suoi testi sono apparsi nell’antologia Respiri in divenire edito da Alla chiara fonte.

Marica Iannuzzi (Locarno, 1996) si laurea in Letteratura e Linguistica italiana e Filologia latina all’Università di Zurigo. Collabora con diverse istituzioni e realtà culturali in Svizzera e in Italia, prendendo parte a manifestazioni e progetti per la promozione della cultura e del plurilinguismo. Si dedica all’insegnamento della lingua e della letteratura italiana e ad attività di scrittura.

Noemi Nagy (1996), svizzera di origini transilvane, ha un dottorato in Filologia moderna e vive tra Lugano e Milano. Traduce dal francese e dall’ungherese. Ha curato il Quaderno di traduzioni di Alfredo Giuliani per Interlinea. Nel 2023 ha vinto il Premio Nuovi Argomenti nella sezione Poesia. La sua raccolta d’esordio, L’osso del collo, è nel XVI Quaderno italiano di poesia contemporanea di Marcos y Marcos. Suoi testi sono stati tradotti in spagnolo nell’antologia Palabras jóvenes de Italia, a cura di Antonio Nazzaro. La settimana prossima uscirà la sua nuova raccolta poetica nella collana Gialla di Pordenonelegge.

COMUNICATO STAMPA 13 APRILE 2026