Nell’ambito della rassegna Un po’ di cinema svizzero, organizzata dai Cineforum ticinesi, arrivano in Ticino le prime proiezioni del documentario I fisici della regista Agnese Laposi.
Il film nasce dalla trasposizione teatrale della celebre tragicommedia I fisici di Friedrich Dürrenmatt, uno dei classici del teatro europeo del Novecento. Il documentario segue da vicino il lavoro della compagnia guidata dal regista teatrale Igor Horvat, alternando riprese delle prove, momenti di creazione scenica e sequenze di finzione che rielaborano la storia della pièce. Il risultato è un film ibrido, tra cinema e teatro, che accompagna lo spettatore dentro il processo creativo e dentro l’universo grottesco e paradossale immaginato da Dürrenmatt.
Prodotto dall’Associazione REC in coproduzione con Radiotelevisione svizzera e LAC Lugano Arte e Cultura. Il film (80 minuti) nasce nell’ambito del progetto svizzero De la scène à l’écran, che promuove l’incontro tra linguaggi teatrali e cinematografici. È distribuito da Noha Film di Antonio Prata.
Le prime proiezioni ticinesi saranno accompagnate dalla presenza della regista e di alcuni ospiti.
lunedì 13 aprile | Gran Rex, Locarno | 20.30
in collaborazione con Cineforum
martedì 21 aprile | Cinema Iride, Lugano | 20.30
in collaborazione con Cineforum, LAC Lugano Arte e Cultura, OtherMovie
lunedì 27 aprile | Teatro Sociale OSC, Mendrisio | 20.00
in collaborazione con il Club ’74
la proiezione sarà preceduta dal cortometraggio ‘Fade To Black‘ di Giovanni Jannoni e Mariangela Marletta, girato in parte nel parco di Casvegno. Entrata libera.
Agnese Làposi, nata nel 1995 a Lugano, ha conseguito un Bachelor in regia cinematografica all’ECAL di Losanna. Il suo film di diploma Alma nel branco (2020) è stato nominato per il miglior cortometraggio per il Premio del cinema svizzero 2021. Ha realizzato, da sola o in co-regia diversi altri corti, prima di ottenere nel 2021 un Master in regia documentaria a Lussas. Nel 2022 ha realizzato l’episodio Le più lunghe antenne per la collezione di documentari Futura!.

