Salviamo la nostra cultura!

L’#IniziativaSSR non colpisce solo la SSR: colpisce la nostra identità culturale. Produzioni svizzere di successo come La linea della palma, Frontaliers Sabotage o Alter Ego non esisterebbero senza la SSR. È grazie alla SSR che in Svizzera possiamo raccontare le nostre storie: nelle nostre lingue, a partire dalle nostre regioni, con il nostro sguardo sul mondo.

Anche molti dei progetti che in questi anni abbiamo realizzato con la REC, nella nostra sede a Lugano, non avrebbero potuto vedere la luce senza l’importante sostegno della SSR: La scomparsa di Bruno Breguet, I fisici, i cortometraggi Fade to Black e Moonflower, i numerosi documentari realizzati per la trasmissione Storie, i podcast La rivoluzione di Casvegno e Quegli stupefacenti anni zero, così come molti altri progetti attualmente in sviluppo.

In gioco non c’è solo la possibilità di continuare a produrre cultura indipendente e radicata nel territorio, ma l’esistenza stessa della nostra associazione e i posti di lavoro nostri e delle molte persone che collaborano con noi, che rischierebbero semplicemente di scomparire.

L’8 marzo decideremo se questa diversità continuerà a esistere.

Diciamo NO all’iniziativa per il dimezzamento della SSR per le seguenti ragioni:
• indebolisce la coesione sociale
• spazza via film e serie svizzere
• mette in pericolo migliaia di posti di lavoro nella cultura e nell’economia creativa
• danneggia le regioni e le comunità linguistiche