Il mondo incantato di Ulaan Khad (titolo provvisorio)

Due giovani insegnanti lasciano Ulaanbaatar, una delle capitali più inquinate al mondo, per una missione nel cuore della Mongolia. Accolti dalla comunità Uriankhai e confrontati con la realtà della vita nella steppa, scoprono di essere loro ad avere ancora molto da imparare.

The Enchanted World of Ulaan Khad (working title)

Two young teachers leave Ulaanbaatar, one of the most pol- luted capitals in the world, on a mission into the heart of Mongolia. Welcomed by the Uriankhai community and con- fronted with the realities of life on the steppe, they discover that they are the ones who still have much to learn.

SINOSSI / SYNOPSIS

ITALIANO

Khaliut e Khuvizaya, due giovani volontari, lasciano Ulaanbaatar per un viaggio attraverso valli silenziose e accampamenti nomadi sospesi nel tempo, che li conduce alla scuola elementare del piccolo villaggio di Ulaan Khad, a più di 1.800 km da casa. Lontani dal ritmo frenetico e dalle comodità della città, i due si immergono completamente nella vita nomade della piccola comunità Uriankhai. Le loro giornate sono scandite dalle lezioni a scuola, durante le quali offrono ai bambini nuove prospettive, e dagli incontri con le famiglie locali, che li accolgono nelle loro ger e condividono con loro gesti, storie e tradizioni. Nel confronto quotidiano con un mondo così diverso dal proprio, Khaliut e Khuvizaya iniziano a mettere in discussione le loro certezze e il significato stesso della loro missione. Quello che era iniziato come un viaggio per insegnare si trasforma progressivamente in un percorso di ascolto e apprendimento, in cui scoprono di essere loro ad avere ancora molto da imparare.

ENGLISH

Khaliut and Khuvizaya, two young volunteers, leave Ulaanbaatar on a journey through silent valleys and nomadic encampments sus- pended in time, leading them to the elementary school in the small village of Ulaan Khad, more than 1,800 km from home. Far from the frantic rhythm and comforts of the city, the two immerse them- selves fully in the nomadic life of the small Uriankhai community. Their days are shaped by school lessons, during which they offer the children new perspectives, and by encounters with local families, who welcome them into their gers and share gestures, stories and traditions with them. Through their daily encounter with a world so different from their own, Khaliut and Khuvizaya begin to question their certainties and the very meaning of their mission. What began as a journey to teach gradually becomes a path of listening and learning, in which they discover that they are the ones who still have much to learn.

Produzione
Associazione REC

Coproduzione
CISA
RSI
Con il sostegno di
Associazione La mensa e il gregge
Fondo FilmPlus
Cantone Ticino
Produttori
Stefano Mosimann
Matteo Bellinelli
Coproduttori
Giulia Fazioli
Marco Poloni
Produttore Delegato
Mateusz Michieletti
Regia
Stella Puddu
Tseveendorj Gan-Erdene
Direttore della fotografia
Margarini Tommaso
Ononbayar Ganbaatar
Suono in presa diretta
Siro Ressiga-Vacchini

Collegamenti:

CISA
La Mensa e il gregge