Il 2016 è stato un anno di consolidamento e di crescita per l’Associazione REC. Accanto alla produzione audiovisiva, si sono sviluppate con maggiore continuità le attività di formazione, i laboratori rivolti ai giovani, le collaborazioni con festival e istituzioni culturali e la partecipazione dei membri dell’associazione a produzioni cinematografiche e televisive.
GENNAIO
L’anno si apre con la diffusione e le proiezioni di alcune produzioni realizzate dalla REC negli anni precedenti.
Viene trasmesso su RSI LA1 “Hopp Suisse!”, il documentario di Daniel Bilenko dedicato alla nazionale svizzera di calcio dei senzatetto e realizzato dalla REC. Il film, presentato in anteprima al Teatro del Gatto di Ascona, racconta il percorso di Max, Bruno e Julien verso la Homeless World Cup di Amsterdam.
MARZO
La REC continua a promuovere l’educazione all’immagine attraverso laboratori rivolti ai più giovani, con l’obiettivo di avvicinare i partecipanti ai linguaggi cinematografici e audiovisivi attraverso la pratica.
MAGGIO E GIUGNO
Uno dei progetti più significativi della primavera è il laboratorio “Attivati per i diritti umani!”, realizzato in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Lugano e Giovismondo. Il laboratorio, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 20 anni, si sviluppa attraverso sei giornate di lavoro tra maggio e giugno e porta alla realizzazione collettiva di uno spot di sensibilizzazione sui diritti umani. Il percorso affronta i linguaggi del cinema e dell’audiovisivo, mettendo i partecipanti nella condizione di sperimentare direttamente ideazione, ripresa e realizzazione di un prodotto video.
AGOSTO
Il mese di agosto è segnato dalla presenza della REC al Festival del Film di Locarno e dalla partecipazione alle attività della filiera audiovisiva cantonale. Parallelamente, prende forma “WELCOME”, il progetto fotografico di Ricardo Torres nato dall’esperienza nei campi profughi del nord della Grecia. Il progetto, dedicato all’incontro tra persone migranti e volontari e alla lotta contro il razzismo e la discriminazione, proseguirà nei mesi successivi fino alla realizzazione dell’installazione nel tunnel di Besso.
DICEMBRE
L’anno si chiude con la prosecuzione delle attività produttive, formative e associative.
Tra i progetti in sviluppo figura anche “Oltre la nebbia – Il mistero di Rainer Merz”, lungometraggio di Giuseppe Varlotta che vedrà la REC coinvolta nella produzione insieme a Kabiria Films. Il progetto, sviluppato nel corso di questi anni, porterà successivamente alla realizzazione del film.
La REC arriva così alla fine del 2016 con una struttura associativa consolidata e con un’attività sempre più articolata tra produzione, formazione, servizi audiovisivi e sostegno alle iniziative culturali del territorio.